Emigrazione
Tanti italiani emigrarono e costituirono una famiglia avendo bambini lontano dalle loro radici.
Questi figli di emigranti, come me, hanno oggi ricordi d'infanzia. Papà lavorava in vetreria.

La vetreria
Mi ricordodi quei cammini
Di biancho e rosso zebrati
Mandando in alto i fumi
Molto spessi degli altiforni
In questi edifici ci sta
Fabricazzione di vetreria
Infernale temperatura
Chiasso di ogni macchina
Bicchieri, piatti e legumiera
Qui si lavora giorno e sera
Non c’è natale, non c’è festa
Per guadagnare pane e minestra
Ma, per natale i bambini
Avevano i suoi regali
Anche se papà lavorava
Il regalo ci aspettava
Il comitato di fabbrica
Organizzava la colonia
Con la corriera si andava
Tre settimane in montagna
Una volta all’anno una gita
Tutti banbini si partiva
Ridendo, cantando per la via
C’era anche un po' di poesia
Noi banbini non si pensava
Che per avere bell’infanzia
E gran sudore che scorreva
Dagli operaï della vetreria
Renato Battglia